Verso il 1189 alcuni monaci francesi della Chartreuse, decisero di staccarsi dalla loro casa madre ed approdarono in Valle di Susa fondando la Certosa della Losa sopra Gravere. Sempre alla ricerca di luoghi isolati e silenziosi tra foreste, montagne e valli nascoste e di una vita contemplativa e di preghiera lontano dal mondo (il cosiddetto "deserto"), i certosini si trasferirono a Montebenedetto, a monte di Villar Focchiardo, e tra il 1198 e il 1200 edificarono la nuova certosa. I monaci abitarono la Certosa di Montebenedetto per quasi trecento anni. Da qui amministravano un vasto patrimonio fondiario organizzando l’attività agricola di cascine dipendenti dette “grange”. Nel 1473 una straordinaria piena del rio delle Fontane danneggiò gravemente la Certosa, le celle dei monaci furono completamente distrutte ed un pauroso smottamento trascinò a valle per oltre 50 metri la correria, sede amministrativa della comunità. A fronte di tale situazione, il Capitolo Generale approvò il trasferimento a Banda (più vicino a Villar Focchiardo) che avvenne ufficialmente nel 1498. La Certosa di Montebenedetto è l’unico esempio di certosa “primitiva” ossia certosa che conserva ancora parti originali di costruzione medievale. |