Il genere Pinus si riconosce facilmente dalle altre conifere per via degli aghi inseriti a due a due sui rametti (solo il Pino cembro, unico caso tra i pini nostrani, ha gli aghi in fascetti da cinque). Il pino silvestre (Pinus sylvestris) ha aghi appuntiti riuniti in fascetti di due e si riconosce dagli altri pini per la corteccia color arancio che sfoglia in lamelle cartacee nella parte superiore del tronco e nei rami più giovani. I coni sono verdi durante il primo anno, diventano bruni a maturità, il secondo anno. Come altri pini, un tempo il fusto era sottoposto a resinazione per estrarre la trementina, impiegata in vernici e farmacia. Foto Giuseppe Roux Poignant |